Comune di Monterosso Almo

Monterosso Almo: uno dei borghi più belli d’Italia

Situato su una collina a 690 m a livello del mare, il comune di Monterosso Almo è il più piccolo della provincia di Ragusa, con circa 2700 abitanti. Le testimonianze più antiche presenti sul territorio sono state individuate all’interno del noto ipogeo pluricellulare di Calaforno, databile al 3000 a.C. Il comprensorio dell’ipogeo di Calaforno è stato da sempre un punto nodale della preistoria siciliana e in particolare dei collegamenti fra Sicilia e Malta. La selce degli Iblei, infatti, è stata individuata in diversi siti maltesi. Altri punti di contatto sono visibili nella costruzione degli ipogei, in particolare è possibile proporre un confronto diretto tra quello di Calaforno e quello di Hal Saflieni a Malta. Testimonianze del periodo greco sono state individuate nella necropoli indigena di Monte Casasia, dalla quale provengono reperti databili tra il VII e il V secolo a.C. ad oggi sono poche le testimonianze del periodo romano, mentre si segnalano piccole catacombe tardo-antiche. Nel XIII secolo il nome del paese era “Casal Lupino”, diventato Monterosso nel 1338, quanto diventa proprietà del conte Enrico Rosso. Monterosso subisce la devastazione del terribile terremoto che nel 1693 colpì il Val di Noto. Testimonianza della ricostruzione post- terremoto sono le chiese del piccolo borgo: la Chiesa di San Giovanni, con la sua facciata a torre; il Santuario, dedicato a Maria Addolorata e la Chiesa Matrice, con la sua facciata neogotica. Tra i monumenti simbolo del paese ricordiamo Palazzo Cocuzza, edificio ottocentesco custode di un museo archeologico e ornitologico. Ogni anno Monterosso ospita eventi che lo rendono memorabile: la festa di San Giovanni Battista, ricorrente ogni prima Domenica del mese di Settembre; la festa della Madonna, precisamente quindici giorni dopo la festa del Battista e la festa di Maria SS. Bambina, quindici giorni dopo quella della Madonna. Tuttavia, ciò che caratterizza Monterosso nel periodo invernale è il Presepe Vivente, giunto alla quarantesima edizione, che anima il centro storico con la riscoperta degli antichi mestieri. Oltre alle ricorrenze religiose Monterosso organizza diverse sagre per far conoscere i piatti tipici del luogo: “la sagra dei Cavatieddi” e “la sagra del pane”. Tra i prodotti tipici ricordiamo: lo scaccione, le focacce (tradizionalmente chiamate “mpanate”), la pagnuccata, i funghi, i biscotti bolliti. Monterosso è meta degli amanti del trekking, grazie alla presenza di diversi sentieri CAI, del gran sentiero ibleo e di altri percorsi naturalistici che attraversano i suoi boschi.